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Prof. Simone Sibio

Prof. Simone Sibio

CHIRURGIA DI PARETE

Senti un rigonfiamento all’inguine o all’ombelico che ti dà fastidio quando stai in piedi, tossisci o sollevi qualcosa?
Hai una pancia che “cade in avanti” dopo una o più gravidanze, nonostante dieta e palestra?

Nella maggior parte dei casi si tratta di ernia inguinale, ernia ombelicale o diastasi addominale: problemi molto comuni, che oggi possono essere risolti con interventi mininvasivi, gas‑less e robotici, progettati per quello che i pazienti chiedono di più:

  • pochissimo dolore dopo l’intervento
  • tempi di ripresa molto rapidi
  • cicatrici piccole e poco visibili
  • maggiore sicurezza e minore impatto sull’organismo
  • rientro veloce al lavoro e alla vita di tutti i giorni

Su questa pagina del sito del Prof. Simone Sibio trovi informazioni aggiornate sul trattamento in chirurgia  dell’ernia a Roma e a Milano, sugli interventi per ernia inguinale ernia ombelicale e diastasi addominale, con un’attenzione concreta alle tue esigenze reali: dolore, recupero, estetica e qualità di vita.

 

Ernia inguinale, ombelicale, laparocele: perché conviene intervenire prima

Le ernie più frequenti trattate dal Dott. Simone Sibio sono:

  • Ernia inguinale
  • Ernia ombelicale
  • Ernia epigastrica
  • Laparocele (ernia su una vecchia cicatrice chirurgica)

Segnali tipici:

  • rigonfiamento che compare o aumenta stando in piedi o facendo sforzi
  • dolore, bruciore o fastidio all’inguine, all’ombelico o sulla cicatrice
  • senso di peso o tensione all’addome
  • limitazioni nello sport o nel lavoro fisico

 

Un’ernia non rientra in modo definitivo da sola e, nel tempo, tende a:

  • crescere
  • dare più fastidio
  • rischiare complicanze (ernia strozzata), che richiedono un intervento urgente, più invasivo e con un recupero più lungo.

Programmare una visita con un chirurgo dedicato alla chirurgia dell’ernia a Roma e Milano, come il Prof. Simone Sibio, ti permette di:

  • scegliere tecniche mininvasive e robotiche
  • organizzare intervento e recupero in base ai tuoi impegni
  • ridurre al minimo rischi, dolore e tempi di fermo.

Diastasi addominale: pancia che sporge, schiena che fa male, core debole

La diastasi dei retti è l’allontanamento dei muscoli centrali dell’addome, frequente dopo gravidanza, importanti variazioni di peso o interventi precedenti.

I pazienti spesso riferiscono:

  • pancia sempre sporgente o “molle”, anche se sono magri
  • difficoltà a “tenere l’addome”
  • mal di schiena, peggioramento della postura
  • sensazione di “cedimento” del core
  • piccole ernie ombelicali o epigastriche associate

Se stai cercando una soluzione per il tuo problema di ernia o diastasi con il Prof. Sibio puoi avere:

  • una valutazione precisa (clinica ed eventualmente strumentale)
  • una diagnosi chiara di diastasi ed eventuali ernie
  • un progetto di correzione funzionale ed estetica, con tecniche mininvasive mirate a ridurre dolore e recupero.

Laparoscopia gas‑less: mininvasiva, ma ancora più “leggera”

La maggior parte delle persone a cui viene proposta una laparoscopia si chiede: quanto gonfierò, quanto mi farà male dopo, quanto ci metto a riprendermi?

La laparoscopia gas‑less nasce proprio per migliorare il comfort post‑operatorio.

Nella laparoscopia tradizionale l’addome viene gonfiato con anidride carbonica (CO₂).
Nella 
laparoscopia gas‑less:

  • l’addome non viene riempito di gas alle pressioni usualmente utilizzate in laparoscopia standard (8-12 mmHg)
  • la parete viene sollevata utilizzando pressioni minime (3-4 mmHg)

Risultato per il paziente:

  • minore distensione addominale
  • meno sensazione di gonfiore dopo l’intervento
  • riduzione o assenza del classico dolore alla spalla dovuto alla CO₂
  • migliore tollerabilità in caso di problemi cardiaci o respiratori
  • possibilità, in casi selezionati, di effettuare l’intervento con anestesia “leggera” e paziente vigile

Tutto questo mantenendo i vantaggi della laparoscopia:

  • 3–4 piccoli accessi cutanei
  • ottima visibilità chirurgica
  • dolore ridotto  rispetto alla chirurgia tradizionale o assente
  • recupero più rapido, con ritorno alla quotidianità in tempi brevi.

Chirurgia robotica: massima precisione, cicatrici minime, recupero rapido

Cresce sempre di più la ricerca online di “chirurgia robotica ernia”, “robot Da Vinci addome” perché i pazienti desiderano:

  • precisione
  • sicurezza
  • cicatrici minime.

Quando indicata e disponibile, la chirurgia robotica rappresenta l’evoluzione della laparoscopia:

  • strumenti con movimenti ultrafini, più precisi della mano umana
  • visione tridimensionale ad altissima definizione
  • massimo rispetto dei tessuti e maggiore accuratezza nella ricostruzione della parete

Benefici per te:

  • cicatrici molto piccole e ben nascoste
  • ulteriore riduzione del dolore post‑operatorio
  • eccellenti risultati nel rinforzo e nel rimodellamento della parete
  • indicazione particolarmente utile per:
  • ernie ventrali e laparocele complessi
  • diastasi addominale che richiede correzione precisa e stabile.

Anestesia “leggera”: paziente vigile, niente intubazione

Una delle paure più frequenti che emergono nelle ricerche online è:
“Dovrò fare anestesia generale? Sarò intubato? Quanto mi sentirò stordito dopo?”

Per ridurre al minimo lo stress anestesiologico, il Dott. Sibio utilizza, quando possibile, la neuroleptoanalgesia con paziente vigile e cosciente, soprattutto in associazione a tecniche mininvasive e gas‑less.

Che cos’è la neuroleptoanalgesia (in parole semplici)

È una tecnica che combina:

  • sedativi leggeri  ti rilassano e ti fanno sentire in uno stato di “sonno superficiale”
  • antidolorifici mirati  bloccano la percezione del dolore
  • anestesia locale/loco‑regionale sulla zona da operare

Cosa significa per te:

  • respiri autonomamente, senza intubazione
  • resti cosciente, ma non provi dolore
  • ti senti tranquillo, rilassato, spesso con ricordi vaghi dell’intervento
  • risveglio rapido, con meno nausea, meno stanchezza e meno confusione rispetto all’anestesia generale classica

Abbinata alla laparoscopia gas‑less, la neuroleptoanalgesia offre un percorso:

  • più leggero
  • più controllato
  • particolarmente indicato per chi teme l’anestesia profonda o presenta altre patologie.

Diastasi addominale: addome più forte, estetica migliore

Per la diastasi addominale, il Dott. Sibio propone, quando indicato:

  • riavvicinamento dei muscoli retti e ricostruzione della linea mediana
  • correzione di eventuali ernie ombelicali o epigastriche
  • rinforzo con rete (mesh) quando necessario
  • possibilità, in casi selezionati, di associare un rimodellamento estetico dell’addome in collaborazione con chirurghi plastici

Obiettivi che i pazienti notano nella vita quotidiana:

  • pancia più piatta e contenuta
  • miglior sostegno della colonna, con possibile riduzione del mal di schiena
  • maggiore stabilità e forza nei movimenti, nello sport e nelle attività di ogni giorno
  • miglioramento dell’autostima e del rapporto con il proprio corpo.

Tempi di recupero: in quanti giorni si torna alla normalità?

Tra le ricerche più frequenti: “quanto dura il ricovero?”, “quando posso tornare al lavoro?”, “quanto fa male dopo?”.

Grazie alle tecniche mininvasive, gas‑less, robotiche e all’anestesia mirata, molti interventi di:

  • ernia inguinale
  • ernia ombelicale
  • laparocele
  • diastasi addominale selezionata

possono essere eseguiti in:

  • day surgery (rientro a casa in giornata)
  • o con un ricovero di 24–48 ore.

Indicativamente:

  • ti alzi e cammini già poche ore dopo l’intervento
  • il dolore è generalmente modesto e ben controllabile con farmaci leggeri
  • per un lavoro di ufficio o sedentario, il rientro è spesso possibile in pochi giorni, se il decorso è regolare
  • alcune attività e lo sport intenso vanno evitati per alcune settimane, ma le normali attività leggere vengono riprese rapidamente.

Durante il percorso riceverai indicazioni chiare su:

  • gestione del dolore (con l’obiettivo di mantenerlo al minimo)
  • medicazioni, controlli, tempi di follow‑up
  • guida, lavoro, cura dei figli, faccende domestiche, ritorno allo sport.

Quando è il momento di farti vedere

Una visita con il Prof. Simone Sibio a Roma o Milano è consigliata se:

  • noti un rigonfiamento inguinale, ombelicale o su una cicatrice
  • il bozzo aumenta stando in piedi, tossendo o facendo sforzi
  • hai dolore, bruciore o tensione all’addome
  • la pancia è sempre più sporgente e senti debolezza addominale
  • ti è stata diagnosticata un’ernia inguinaleernia ombelicale o un laparocele
  • sospetti una diastasi addominale
  • sei già stato operato di ernia e temi una recidiva

Un intervento programmato, con tecniche mininvasive, laparoscopia gas‑less o robotica e anestesia “leggera” personalizzata, è quasi sempre:

  • più sicuro
  • meno doloroso
  • con tempi di ripresa decisamente più veloci
  • meno stressante rispetto a un intervento d’urgenza.

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